La lotta mirata contro i cuscinetti di grasso

Mai sentito parlare di “cuscinetti anomali”? Un team di scienziati, provenienti da 280 istituti di ricerca internazionali, ha approfondito la questione scoprendo i 13 geni che distribuiscono il grasso corporeo su ginocchia e braccia, preferendoli a zone più fisiologiche come cosce, addome, fianchi e glutei. La loro ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica “Nature Genetics”, ha studiato il Dna di 77.000 soggetti tra uomini e donne, portando i ricercatori alla conclusione che il suddetto “gruppo dei 13” si sbizzarisce a creare forme del corpo molto diverse da donna a donna e che, nel corpo femminile, rende gli effetti antiestetici più resistenti a diete ed esercizi di fitness rispetto a quello maschile

Mai sentito parlare di “cuscinetti anomali”? Un team di scienziati, provenienti da 280 istituti di ricerca internazionali, ha approfondito la questione scoprendo i 13 geni che distribuiscono il grasso corporeo su ginocchia e braccia, preferendoli a zone più fisiologiche come cosce, addome, fianchi e glutei. La loro ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica “Nature Genetics”, ha studiato il Dna di 77.000 soggetti tra uomini e donne, portando i ricercatori alla conclusione che il suddetto “gruppo dei 13” si sbizzarisce a creare forme del corpo molto diverse da donna a donna e che, nel corpo femminile, rende gli effetti antiestetici più resistenti a diete ed esercizi di fitness rispetto a quello maschile.

Secondo i medici e gli esperti, queste aree “secondarie” del corpo della donna, sono soggette alla stasi sanguigna e linfatica, a causa della conformazione dello scheletro femminile e dell’azione degli ormoni estrogeni. Qui è quindi più facile che si formi la cellulite. Tali riscontri scientifici sono stati ben assimilati dalle case cosmetiche che si sono subito messe a lavoro: molte di queste hanno creato formule snellenti e drenanti ideate per agire su zone del corpo sempre più mirate. Un esempio giunge dalla Gran Bretagna, dove il marchio Rodial (fondato da un’ ex giornalista di bellezza attenta a inestetismi ancora senza soluzioni cosmetiche) ha lanciato sul mercato Arm Sculpt, crema-gel a base di caffeina e coenzima A, pensata per tonificare e snellire gli avambracci, zona che risente visibilmente dell’invecchiamento del corpo.

Nel panorama delle novità in questo campo, si fa notare da tempo anche Pupa che, con il suo nuovo Modellante Interno Coscia e Ginocchia AEF, auita a rinforzare e rassodare la struttura di sostegno della pelle grazie ad un complesso, il laminopeptide, che favorisce l’adesione tra l’epidermide e il tessuto di sotegno sottostante (il connettivo), con un effetto tensore.

Ma nello scenario dei prodotti snellenti, le creme e i gel non sono le uniche soluzioni proposte dalle aziende. Perfect Slim Patch di L’oreal Paris è un cerotto che rilascia attivi a diffusione continua per contrastare la cellulite a livello locale (si può applicare sulle cosce, sui glutei o dove si ha più necessità). Sempre per contrastare la cellulite c’è il Concentrato Anticellulite Lipofusion di Rilastil. Si tratta di una cura d’urto in fiale finalizzata a drenare e migliorare la circolazione.

è pensato per chi vuole affidarsi a ingredienti naturali Concentrè Minceur di Caudalie: un trattamento anti-cellulite con oli essenziali ed estratti di piante, tra cui olio di vinaccioli d’uva e rosmarino. Contribuisce ad affinare la silhouette attivando il drenaggio, combatte gli accumuli adiposi e riduce l’aspetto a buccia d’arancia della pelle.

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