World Caffè Insight: Giappone

Che i giapponesi amassero il caffè è una cosa risaputa. Ma pochi sanno che il 1° Ottobre è un giorno di festa in Giappone. E cosa si sublima e si erige a festa nazionale? Ma il caffè, naturalmente! Il Giappone, incredibile da dirsi e quasi da pensare, è il terzo importatore mondiale di caffè verde dopo Stati Uniti e Germania. Nello specifico, il consumo di caffè sta crescendo notevolmente di anno in anno, soprattutto tra le donne di età compresa tra i 18 ed i 24 anni. In generale, oggigiorno bere espresso e cappuccino (senza dimenticare altre preparazioni chic e

Che i giapponesi amassero il caffè è una cosa risaputa.

Ma pochi sanno che il 1° Ottobre è un giorno di festa in Giappone.

E cosa si sublima e si erige a festa nazionale?

Ma il caffè, naturalmente!

Il Giappone, incredibile da dirsi e quasi da pensare, è il terzo importatore mondiale di caffè verde dopo Stati Uniti e Germania.

Nello specifico, il consumo di caffè sta crescendo notevolmente di anno in anno, soprattutto tra le donne di età compresa tra i 18 ed i 24 anni.

In generale, oggigiorno bere espresso e cappuccino (senza dimenticare altre preparazioni chic e molto snob a base di caffeina ed additivi, etc.) è di tendenza e sicuramente molto trendy tra la gioventù orientale (e occidentale, anche – ndr.) .

Il dato che tratta l’importazione di caffè verde, è curioso se si pensa alla vera tradizione secolare giapponese, che ben lungi dallo scomparire, ancora persiste inviolata in alcune regioni periferiche e di campagna ai bordi dimenticati dalle grandi e ‘megagalattiche’ metropoli.

Sappiamo anche però, che la maggior parte delle famiglie in Giappone, non ha affatto rinunciato al vizio del thè durante i pasti, ma è innegabile che offrire un caffè, sia esso in casa o in un locale pubblico, è un simbolo di grande modernità, ricercatezza e di un’eleganza sottilmente nascosta dietro questo rituale.

In Giappone, tuttavia, il caffè costa molto e la (numerosa, decisamente numerosa) popolazione non ha ancora sviluppato un certo tipo di gusto per le bevande a base di caffè, espresso e moca.

A queste soluzioni di caffeina, viene senza ombra di dubbio preferito il caffè solubile in lattina, “all’americana” per intenderci.

E poi, il Giappone, assieme alla grande ‘cugina’ Cina, è simbolo indiscusso di consumismo incontrollato, e ciò è anche causato dallo strapotere economico che rende impraticabile un certo tipo di finanza governativa.

Cosa sui cui fa leva da sempre un’azienda su tutte le altre, e che non tratta caffè: la Coca Cola.

Ed in conclusione, il Giappone per mentalità, prodezza economica e tradizionalismo non sarà mai veramente pronta per accogliere il caffè ed apprezzarlo veramente.

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