GGD Roma: le donne dell’open source si incontrano

Le donne nell’ambito dell’Open Source ci sono e sono anche molto attive: lo dimostrano i GGD, incontri periodici in cui le appassionate di tecnologia e affini si scambiano info e conoscenze. Il prossimo incontro sarà a Roma il 18 febbraio 2011.

Open Source è una locuzione dietro cui si nascondono diverse correnti di pensiero, filosofie e approcci alla tecnologia liberi da leggi di mercato e da imposizioni superiori. Open Source infatti significa poter non solo utilizzare, ma anche sviluppare la tecnologia in modo gratuito e soprattutto “free”, sia dal punto di vista hardware che soprattutto da quello software.

Fin da quando l’Open Source si è diffuso, l’appannaggio era tutto maschile, così come per la tecnologia in senso lato: erano uomini quelli che si occupavano di informatica, erano uomini coloro che si interessavano di open source. Ma il “monopolio” maschile è ufficialmente finito nel momento in cui Sarah Blow fondò nel 2005 il primo gruppo londinese delle GGD.

Cosa sono le GGD? Sono occasioni in cui gruppi di donne si riuniscono, discutono e lavorano intorno all’Open Source; l’acronimo sta per Girl Geek Dinners e se non indica proprio cene o incontri culinari, si riferisce a incontri di qualunque genere: l’importante è che a parteciparvi siano donne interessate all’argomento o addirittura attive nell’ambito.

Agli incontri GGD comunque possono partecipare tutte le donne appassionate di tecnologia, di computer, di internet, di nuovi media.

Il prossimo incontro delle GGD si terrà a Roma il 18 febbraio 2011 e parlerà delle donne che mettono a disposizione il proprio tempo per l’open source. Chi sviluppa o contribuisce a sviluppare programmi con questa filosofia infatti, si mette a disposizione per migliorare funzionalità, correggere errori e aumentare le potenzialità, essendo il codice sorgente dei software completamente modificabile (lo dice la locuzione stessa “open source”).

All’incontro del 18 febbraio interverranno donne che hanno fatto dell’Open Source una vera e propria filosofia di vita:

  • Silvia Bindelli, ingegnere, vive a Milano e lavora nell’area IT di una casa di moda. È membro della comunità italiana di Ubuntu dove partecipa ai gruppi promo e alla newsletter. È fondatrice del progetto Ubuntu-women.it;
  • Flavia Weisghizzi, vive a Roma dove si occupa di giornalismo e di editoria. È membro di Ubuntu.com e del Consiglio di Ubuntu-it, di cui cura anche i rapporti con la stampa. È fondatrice del progetto Ubuntu-women-it.
  • Valeria Silvestri ha lavorato nell’ambito delle Pari Opportunità e opera come Consulente della Comunicazione attraverso la Rete. È consulente di Digital Marketing e si è occupata della comunicazione digitale legata a tematiche di genere.

Per poter partecipare all’evento, è necessario iscriversi sul sito www.girlgeekdinnersroma.com. Gli uomini possono partecipare solo se invitati da una Geek Girl!

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