Il bambù: un investimento alternativo

ll mondo degli investimenti moderno non si limita ormai più a quelli che sono gli strumenti classici che tutti conosciamo: azioni, obbligazioni, ed immobili. Esiste oggi un altro interessante modo di investire sfruttando le caratteristiche di una pianta davvero unica: il bambù.


Gli investimenti alternativi sono, appunto, dei modi di investire piuttosto particolari che si allontanano dal concetto classico di investimento che sfrutta degli strumenti finanziari. Parliamo quindi di investimenti in particolari prodotti, quelli che potremmo definire di nicchia, e che spesso danno ottimi guadagni con meno rischio. Aggiungiamo anche che spesso gli investimenti alternativi possono essere addirittura etici.

L’investimento in bambù è un esempio di “investimento alternativo verde“, un mondo che include tutti quegli investimenti che hanno per oggetto piante, alberi, e fiori.
Il bambù è una pianta davvero unica, e spesso molti di noi ignorano le sue qualità  e le sue caratteristiche. Le piante di bambù sono sempreverdi e vigorose, sono bellissime, e si adattano in ogni contesto.
E’ interessante capire perché  il bambù potrebbe essere un buon investimento, scoprendo innanzitutto quali sono le caratteristiche principali di questa pianta:

– La Longevità: un cespo di bambù in 15 anni offre 15 Km di pianta di qualità.

– Alto valore: il bambù garantisce degli ottimi risultati all’investitore. Se si considera la velocità di crescita ed il prezzo in aumento, i conti diventano davvero interessanti. Inoltre il mercato del bambù è in crescita, e sembra che raddoppierà nei prossimi anni.

-Crescita molto veloce: è incredibile, un pianta di bambù può crescere anche 1 mt. al giorno. Il processo di crescita     inizia subito dopo la raccolta/taglio. Tutto dipende molto dal terreno e dal clima.

-Robustezza: molti test hanno dimostrato che il bambù possiede una forza di tensione maggiore a tante leghe in acciaio,    ed ha anche una forza di compressione superiore al calcestruzzo.

Tutte queste straordinarie caratteristiche hanno reso il bambù di successo prima in Asia, e poi nel resto del mondo, proclamandolo come materiale di prima scelta per tanti costruttori.

Non è difficile vedere il bambù divenire una sedia o un tavolo da giardino, ma gli impieghi di questo eccezionale materiale non si limitano a ciò. E’ bene anche considerare che esistono 1500 specie di bambù, e che le caratteristiche di ogni pianta sono specifiche, rendendola più o meno adatta ad un particolare uso.
La pianta è spesso usata anche con scopi paesaggistici, per motivi di privacy o per nascondere la vista di qualcosa; il risultato è davvero di gusto.
Dal bambù è possibile ricavare anche la carta. Nelle costruzioni può essere usato sia per gli esterni che per gli interni, e intere case sono fatte in bambù, in particolare in Asia.
Una canna di bambù si può trasformare anche in uno strumento musicale a percussione. Viene usato in cucina come materiale per strumenti, ed è anche commestibile.
Il bambù viene impiegato anche per produrre energia, nella medicina o nei cosmetici.

L’ utilizzo di questa pianta è davvero illimitato. Ovviamente gli impieghi variano molto in base al paese. In Italia viene usato in particolare per creare delle siepi o delle barriere, nell’arredo per interni o esterni. Questo utilizzo limitato è sicuramente in crescita.

Per investire nel bambù le strade sono due:

  1. Comprare del bambù e piantarlo sul proprio terreno.
  2. Affidarvi a delle società specializzate in investimenti di questo tipo. Potrete investire nelle loro piante, con un ritorno di circa il 30 % ogni anno.

Insomma il bambù non ha davvero limiti quindi il consiglio è quello di non farvi scappare un investimento così interessante ed in linea con la natura.

5 Commenti

  1. Patrick
  2. Ilaria Mancini
  3. Eugenio
  4. massimiliano bufali
  5. Giovanni Lattanzi

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