Come risparmiare energia con i sistemi di luce naturale

La presenza di edifici circostanti o ambienti poco luminosi non apporta alla propria casa la sufficiente illuminazione. Per evitare il ricorso ad impianti di illuminazione, che richiedono un costo eccessivo, le imprese immettono sul mercato i cosiddetti sistemi di luce naturale, in grado di offrire gli stessi benefici della luce solare. Le diverse tipologie e le differenti fasce di prezzo consentono di soddisfare qualsiasi esigenza del cliente.

come risparmiare energia con i sistemi di luce naturale

I sistemi di luce naturale ed il loro utilizzo

I sistemi di luce naturale sono utilizzati sia negli ambienti della casa che in locali commerciali. Nelle abitazioni queste applicazioni sono efficaci per quegli spazi poco luminosi, come gli sgabuzzini o l’angolo lavanderia e sono ottimi anche per incrementare l’illuminazione solare nelle stanze riservate allo studio o al lavoro; molto spesso, infatti, le finestre già presenti non riescono, da sole, ad offrire la luminosità necessaria. L’innovazione tecnologica, inoltre, ha realizzato anche dei sistemi in grado di rendere la luce disponibile, nonostante la lontananza dalla fonte.

È il caso di metropolitane e centri commerciali a più piani che, non disponendo di molti punti luce, mediante tale installazione, riescono ad avere sotto controllo la situazione. Molti negozi e locali commerciali, oltre ad imbattersi nelle tradizionali spese di gestione, sono costretti, al fine di garantire un elevato impatto estetico al cliente, ad investire in impianti di illuminazione. I sistemi di trasporto della luce naturale sono efficaci anche in questo campo: l’immissione dei raggi solari consente, infatti, di risparmiare sui costi di energia elettrica e, di conseguenza, contribuisce ad aumentare l’attivo dell’esercizio.

Le tipologie di sistemi di luce naturale

In commercio, i sistemi di trasporto della luce naturale si dividono in due grandi macro categorie: si parla, infatti, di soluzioni fisse e soluzioni mobili. Le prime, essendo prive di parti meccaniche o elettroniche, comportano un vantaggio sia dal punto di vista economico che dal punto di vista della manutenzione. In questo caso, il captatore di luce può presentarsi, a sua volta, in due modi: direzionato, in modo da facilitare l’immissione della luce negli ambienti, o configurato, tale da sfruttare anche la parte di luce riflessa nel cielo. Le soluzioni fisse sono molto efficienti, non solo perché garantiscono una piena luminosità, ma anche perché permettono si possono rivestire con diversi materiali.

Tra questi, i sistemi che hanno riscontrato maggiore successo sono quelli firmati Solatube. Questo brand ha fatto in modo che il cliente fosse avvantaggiato non solo nell’acquisto, nell’installazione e nella gestione, ma soprattutto nel prezzo; infatti, la qualità dei materiali ed il risparmio economico rendono  questo prodotto uno dei più competitivi fra quelli sul mercato. Le soluzioni mobili, invece, sono costituite da meccanismi che catturano e concentrano i raggi solari, fino ad espanderli nella stanza: in questo caso, il captatore può essere rivolto verso la direzione che si desidera. L’elevata tecnologia delle soluzioni mobili comporta dei processi sofisticati affinché si garantisca il giusto funzionamento. Per tal motivo i sistemi di trasporto della luce mobili vengono utilizzati su larga scala, poiché l’applicazione in un abitazione privata rischierebbe di richiedere eccessivi costi di manutenzione.

 

Una risposta

  1. NaturArt Arredi di Erasmi Emanuele

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *