Wacom presenta 3 nuovi tablet della serie STU pensati per il business

Nel mare magnum di tablet presentati o annunciati per il divertimento personale, Wacom lancia tre nuovi dispositivi pensati invece per il business: STU-300, STU-500 e STU-520. I nuovi tablet Wacom della famiglia STU presentano caratteristiche altamente e prettamente funzionali, pensate proprio per un utilizzo professionale anzichè personale. Il modello STU-300 utilizza un display monocromatico a LED con risoluzione 400×100 pixel; con 512 livelli di pressione, il pennino in dotazione è in grado di assicurare un’esperienza di scrittura e disegno assolutamente calzante, non fraintendibile con tocchi accidentali dello schermo. Le piccole dimensioni del tablet ne fanno un dispositivo ottimo per il

Nel mare magnum di tablet presentati o annunciati per il divertimento personale, Wacom lancia tre nuovi dispositivi pensati invece per il business: STU-300, STU-500 e STU-520.


I nuovi tablet Wacom della famiglia STU presentano caratteristiche altamente e prettamente funzionali, pensate proprio per un utilizzo professionale anzichè personale.

Il modello STU-300 utilizza un display monocromatico a LED con risoluzione 400×100 pixel; con 512 livelli di pressione, il pennino in dotazione è in grado di assicurare un’esperienza di scrittura e disegno assolutamente calzante, non fraintendibile con tocchi accidentali dello schermo. Le piccole dimensioni del tablet ne fanno un dispositivo ottimo per il trasporto. Il prezzo è di 200 dollari, circa 140 euro al cambio.

Il modello STU-500 invece, pur avendo anch’esso un display monocromatico, è un 5 pollici con risoluzione 640×480 VGA, pensato per soddisfare esigenze più specifiche. Il prezzo è di 270 dollari, circa 190 euro al cambio.

Il modello STU-520 infine è l’unico della famiglia STU a presentare uno schermo a colori: con 4,5 pollici e una risoluzione 800×480, si presenta come il più dotato fra i tre tablet, come suggerisce anche il prezzo di 330 dollari, circa 235 euro al cambio.

Tutti i tablet della famiglia STU possono utilizzare software come SoftPro, Silanis, CIC and eOriginal.

Sicuramente si tratta di modelli che ci riportano un po’ indietro nel tempo, invece di cavalcare l’onda dei dispositivi all’avanguardia, come i tablet odierni: questi sono tablet nel senso più “antico” del termine, quando questa parola veniva utilizzata principalmente per indicare computer portatili convertibili oppure tavolette grafiche avanzate.

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