Ferro da stiro

Cosa preferite tra il ferro da stiro a vapore e quello da viaggio? Tra il ferro da stiro a caldaia separata o compatto? In questo articolo vi aiuteremo a capire quali sono le diverse caratteristiche dei ferri da stiro e come funzionano. Troverete tante informazioni che vi consentiranno di scegliere il ferro da stiro più adatto alle vostre esigenze. Vi offriremo inoltre qualche consiglio sull’ uso, per stirare meglio. Potrete imparare tutto quello che riguarda il ferro da stiro: la sua composizione, il suo funzionamento, i modelli, e anche come proteggerlo dal calcare.

Il ferro da stiro è un piccolo elettrodomestico, necessario per la pulizia e la cura degli abiti: è un’ accessorio indispensabile per: pantaloni, camicie, giacche, gonne e vestiti, ed anche tende, lenzuola e biancheria. Il ferro deve presentare alcune caratteristiche che garantiscono il suo funzionamento. Può avere alcune opzioni avanzate, che facilitano l’ operazione di stiro. Esistono sul mercato, non solo i ferri da stiro normali, ma anche dei robot e delle macchine automatizzate che stirano da sole: per scoprire di più riguardo ciò, vi consigliamo l’ articolo che parla dell’ argomento.

Ferro da stiro

Elementi che compongono un ferro da stiro

Il ferro da stiro è composto da:

  • serbatoio dell’acqua
  • camera di vaporizzazione
  • piastra d’ acciaio inossidabile, teflon o alluminio che ha dei fori con forme e grandezze diverse
  • manico per la presa

Altre componenti sono:

  • manopola o i tasti per la temperatura
  • tasto “supervapore” che eroga una quantità maggiore di vapore
  • tasto per spruzzare l’ acqua ed inumidire i tessuti
  • sistema di antigocciolamento che serve a non perdere acqua se si stira a basse temperature
  • supporto per appoggiare il ferro verticalmente durante le pause

Tipologie di ferri per stiro

Possiamo classificare i ferri da stiro in tre categorie:

  • con serbatoio esterno, a caldaia separata
  • con serbatoio incorporato
  • da viaggio, che funzionano a secco e non a vapore

Funzionamento del ferro da stiro a vapore

Il principio di funzionamento del ferro da stiro a vapore è:

  • la corrente aziona il sistema di surriscaldamento e il ferro si scalda
  • l’acqua che si trova nel serbatoio ( incorporato o esterno ) passa nella camera di vaporizzazione
  • l’acqua si trasforma in vapore
  • il vapore viene erogato tramite i fori che si trovano sulla piastra; nella parte che si trova sotto al ferro da stiro

Erogazione del getto di vapore

L’erogazione del getto di vapore, che consente la stiratura, può essere:

  • manuale
    basterà quindi premere un bottone
  • automatica
    il vapore esce, quando la piastra si avvicina al tessuto, e cessa di fare ciò quando il ferro viene posto verticalmente

Il vapore  può essere erogato in verticale se il ferro prevede questa funzione; in questo modo si potranno stirare dei capi particolari come tende, abiti, ecc. Il tasto supervapore consente invece l’ erogazione di una grande quantità di vapore per consentire la stiratura di capi troppo stropicciati. La scheda tecnica del ferro da stiro indica la quantità di vapore che viene erogato in media: un’ erogazione buona, è di 12 o 15 gr. di vapore al minuto.

Elementi importanti del ferro da stiro

Gli elementi di un ferro da stiro, da considerare, sono essenzialmente due:.

Piastra

La piastra del ferro è realizzata in diversi materiali:

  • acciaio inox
  • teflon
  • alluminio smaltato o satinato

Questi materiali danno una buona conduzione del calore, evitando il surriscaldamento. La piastra si scalda uniformemente, garantendo che il ferro scivoli sui tessuti; la piastra deve resistere ai graffi ed essere antiaderente. Il numero dei fori che si trovano sulla piastra, necessari per erogare il vapore, determina il funzionamento del ferro; questo numero è diverso a seconda del materiale utilizzato: l’ acciaio o il teflon, presentano dei fori sull’ intera superficie, l’ alluminio ha dei fori concentrati sulla punta. E’ bene porre la propria attenzione sulla punta del ferro; questo elemento è quello che consente di stirare anche i punti più complicati (angoli, colletti ); per un’ uso impeccabile, la punta del ferro da stiro, deve presentare un alto numero di fori, di forma circolare.

Serbatoio

Nei ferri da stiro, il serbatoio è a volte incorporato, ed ha una capacità che varia da 130 a 600 millimetri; nei ferri con il serbatoio esterno, la capacità è maggiore ( circa di 1 litro ). Il serbatoio incorporato è di solito trasparente, in questo modo si potrà controllare la quantità di acqua disponibile; può essere estraibile, e quindi potrete riempirlo facilmente, oppure potrebbe essere inamovibile: il serbatoio verrà riempito utilizzando il piccolo foro posto che si trova sul ferro da stiro, e il misurino in dotazione. Per non rischiare è opportuno riempire il serbatoio prima che il ferro venga collegato, e staccare la spina quando dovrete riempirlo di nuovo.

Tecnologia ionica contro il calcare

Per stirare con facilità, vengono continuamente create tecnologie e soluzioni. La tecnologia di oggi, è basata sull’ azione degli ioni; con gli ioni, è possibile ottenere un vapore speciale, che penetra nei tessuti facilitando la stiratura. Alcuni modelli di ferri da stiro, presentano questa tecnologia: le molecole di acqua che si trovano nel serbatoio, vengono private o arricchite con degli elettroni; in questo modo si formeranno appunto gli ioni. Gli ioni andranno ad agire sul vapore, le particelle di esso verranno ridotte del 50%; il vapore sarà sottile e riuscirà a penetrare tre volte più in profondità eliminando tutte le pieghe.

Ferri da stiro a caldaia separata

ferri a caldaia separata  presentano un serbatoio esterno, che è staccato dal ferro. In questo serbatoio, l’acqua viene convogliata nella caldaia, passando nel ferro quando è già vapore. Il vantaggio di questi ferri è la possibilità di sfruttare una notevole riserva di acqua, e quindi stirare più a lungo: la capacità del serbatoio esterno è di circa un litro di acqua ed è possibile usare l’acqua del rubinetto. L’autonomia di stiratura è di due ore, ma per i sistemi a carica continua non è necessario il raffreddamento per riempire il serbatoio dell’ acqua. I ferri da stiro a caldaia separata hanno una potenza complessiva ( composta dalla potenza del ferro e quella della caldaia) di circa 2.000 watt. Offrono di solito una temperatura molto alta e costante. I ferri a caldaia separata sono pratici da usare, regalano buoni risultati di stiratura con poca fatica. Lo svantaggio è la presenza di un ulteriore oggetto (il serbatoio ), piuttosto ingombrante, e poco pratico da spostare.

Ferri da stiro da viaggio

I ferri da stiro da viaggio, piccoli e compatti, sono spesso indispensabili per chi viaggia. Sono provvisti di impugnatura pieghevole, e occupano pochissimo spazio. Questi modelli sono pronti all’uso, appena vengono accesi. La piastra è antiaderente, è realizzata con gli stessi materiali dei ferri da stiro tradizionali. Esistono dei modelli che hanno un funzionamento a secco, ed altri a vapore. I modelli a vapore, hanno un piccolo serbatoio, trasparente; questi modelli hanno il tasto supervapore, che rende la stiratura perfetta.

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