Novità nel conto corrente di base, ecco le agevolazioni

Il nuovo conto corrente di base offre delle novità: è richiedibile da chiunque non abbia già un conto corrente, ed è gratuito.

miglior conto corrente

Oggi come oggi è fondamentale avere un conto corrente. Le banche sono tante, i tipi di conto ancora di più, non si sa più dove sbattere la testa. Ma la soluzione più adatta alle nostre esigenze non è nascosta e introvabile, bisogna solo fare un confronto tra i migliori conti correnti offerti dagli istituti bancari presenti sul mercato.

Il conto di base è nato il 1 giugno 2012, ed è la trovata ideale per chi ha la necessità di avere un conto corrente ad operatività limitata. In seguito ad una convenzione la Banca d’Italia, l’Associazione Bancaria Italiana, il Ministero dell’Economia e Poste Italiane hanno decretato l’esistenza del conto di base, che è ricco di vantaggi: può richiederlo chi non è ancora titolare di un conto corrente, ed è anche completamente gratuito.

I destinatari del conto di base sono tutti coloro che non sono già titolari di un conto corrente, i pensionati con reddito mensile entro i 1.500 euro, e le fasce svantaggiate con soglia ISEE fino a 7.500 euro. Le condizioni che vincolano la possibilità di apertura di un conto di base sono solo due: la soglia ISEE a 7.500 euro e il trattamento pensionistico a 15.000 euro. La novità di cui si parla oggi è l’aumento del trattamento pensionistico con cui si può richiedere un conto di base, si è passati infatti da 15.000 a 18.000 euro lordi l’anno.

Gli step necessari per usufruire del nuovo conto corrente sono rapidi. Infatti i consumatori appartenenti a fasce svantaggiate devono semplicemente presentare due autocertificazioni, una che attesti il proprio ISEE, e una in cui si dichiari di non essere ancora titolari di un conto di base. L’innovazione rispetto al 2012 è lo slittamento della scadenza per la presentazione dell’ISEE al 31 maggio, mentre in passato era il 1 marzo.

Nel nuovo conto di base non sono previste le spese di apertura conto e nemmeno quelle relative ad un canone annuale. Sono inclusi l’utilizzo di canali alternativi quali ATM e internet banking, ma comunque il titolare del conto ha la possibilità di prelevare denaro contante sia dagli sportelli bancomat che di servirsi di uno sportello in banca. Le comodità e i servizi del conto di base includono inoltre la possibilità di effettuare bonifici e versamenti di contanti. Nel momento in cui il conto resta inoperativo per più di 24 mesi, la banca si avvale del diritto di recessione.

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