Recupero dati raid e nas

Quali sono le cause della perdita di dati e come si può procedere al recupero dati RAID e NAS? Se le cause della perdita di dati sono legate a guasti, rotture o malfunzionamenti dei componenti di uno o più dischi fissi, bisogna sapere come procedere per effettuare un eventuale recupero dei dati.

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Dati RAID e NAS: un recupero possibile

L’acronimo RAID sta per Redundant Array of Inexpensive Disks,  e indica un sistema informatico formato da un insieme di server di rete dotati di due o più unità disco che lavorano simultaneamente, seguendo diversi schemi di funzionamento, per condividere o replicare le informazioni. Quest’insieme di dischi rigidi è conosciuto come quell’insieme ridondante di dischi indipendenti definito RAID, mentre lo schema di funzionamento usato da tale sistema è conosciuto come livello RAID. In genere, i dischi fissi usati dai server di rete presentano un’interfaccia molto avanzata e delle caratteristiche tali da essere adatti al carico di lavoro cui sono destinati. Poiché capita che vengano usati dei dischi non tecnologicamente avanzati, ma piuttosto dei comuni dischi fissi, negli ultimi anni si sono affermati anche i sistemi di storage esterni, ovvero i Network Attached Storage, meglio conosciuti come NAS, che non sono altri che dei server di rete dai costi più contenuti e dalle dimensioni minori rispetti ai RAID, e per questo anche con minori funzionalità a disposizione. I livelli di funzionamento dei sistemi RAID e NAS più comuni sono il JBOD, formato da due o più unità disco, il RAID 0 conosciuto anche come Stripping, il RAID 1 o Mirroring, che consente di accedere ugualmente ai dati anche in presenza di un supporto guasto, il RAID 5 e il RAID 6, che permette l’accesso ai dati anche se sono due i supporti guasti.  Cosa può determinare la perdita dei dati? Oltre alle cause più comuni che provocano la perdita dei dati dei dischi fissi singoli, i dati di un sistema RAID possono essere persi a causa di eventuali alterazioni della configurazione del sistema stesso, oppure per aggiornamenti e configurazioni sbagliate, o per errori dovuti ad applicazioni di gestione del sistema. Se, invece, uno o più elementi del sistema non risultano più operativi o hanno subito gravi danni esterni, è possibile che ciò sia legato a guasti relativi agli stessi componenti del controller RAID, oppure alla rottura o al malfunzionamento dei dischi e di uno o più componenti del sistema. Anche  in caso di surriscaldamento del server o del NAS, o di manipolazioni, cadute e urti subiti dai dischi fissi che compongono il sistema si va incontro alla perdita dei dati. Ovviamente per poter effettuare il recupero dati RAID e NAS è necessario controllare prima il danno subito nonché la sua entità e valutare se sono presenti componenti guasti o danneggiati in ciascuna unità del sistema, a questo punto bisognerà decidere i procedimenti da adottare per eseguire il recupero dati RAID e NAS. Ciò significa che, quindi, è necessario seguire determinate fasi per avviare il recupero dati: se necessario, è possibile aprire il supporto e procedere, se possibile, all’eventuale sostituzione di parti guaste o danneggiate, inoltre sarà necessario controllare anche se ci sono eventuali problemi nel firmware. Quindi, una volta effettuate tali operazioni, si potrà procedere alla lettura a basso livello, ovvero settore per settore, del contenuto dei dischi, in modo da generare un’immagine binaria su file, operazione da effettuare usando solo hardware e software che riescano a operare in modalità di sola lettura, in questo modo si eviterà di alterare il contenuto del disco. Per completare il recupero dati RAID e NAS, quindi, bisognerà analizzare i singoli supporti e capire il tipo e lo schema di configurazione del sistema stesso, si procederà con la ricostruzione dell’immagine del sistema per lavorare sulla copia dell’immagine ricostruita, al fine di identificare il tipo di sistema operativo e il relativo file system. Infine, dopo l’analisi delle strutture e l’identificazione dei file, questi ultimi andranno estratti dall’immagine binaria e copiati nuovamente sul supporto scelto.

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